
Abbiamo sentito i miti secondo cui i gatti sanno cavarsela da soli e odiano l’acqua. Continuare a seguire queste idee, soprattutto con gatti arruffati, a pelo lungo o anziani, finisce per danneggiare sia loro che i loro proprietari.
Il bagno non deve diventare una lotta con un gatto infastidito e riluttante. Con le tecniche giuste è possibile fare un bagnetto rapido e semplice, compresa l’asciugatura.
Quindi, preparati a bagnarti un po’, mantieni il senso dell’umorismo e affronta il momento del bagno o del lavaggio nel lavandino con serenità.
I gatti hanno bisogno del bagno?
Motivi e benefici del bagno

La maggior parte dei gatti ha bisogno di essere lavata solo quando sono entrati in contatto con sostanze che non riescono a leccare da soli in sicurezza.
Normalmente i gatti a pelo corto non hanno bisogno di un bagno, a meno che non abbiano un problema medico o non si sporchino molto. I gatti a pelo lungo, invece, traggono beneficio da bagni regolari e dall’asciugatura con il phon. Il bagno serve a sgrassare il pelo e a pulire il gatto fino alla pelle.
La fase successiva di asciugatura e pettinatura è fondamentale per eliminare il pelo morto, i grovigli e i nodi.
Fai il bagno al tuo gatto senza stress con questa guida passo dopo passo
È possibile imparare l’arte del bagno seguendo questi semplici passaggi:
Preparazione
La pianificazione è fondamentale per rendere l’esperienza del bagno del gatto positiva.
Fase 1: Scelta della posizione e dell’attrezzatura

- Scegli un luogo adatto per il bagno, con un lavandino profondo fino alla vita (come quello della cucina o del bagno). Un lavandino offre uno spazio più contenuto, che limita i movimenti del gatto, è comodo per le braccia ed è più facile da gestire.
La vasca da bagno è sconsigliata perché troppo grande e più facile da cui scappare, oltre a essere più scomoda per schiena e ginocchia. - Per evitare che il gatto scivoli, posiziona un tappetino di gomma o un asciugamano nel lavandino.
- Se pensi di fare il bagno al tuo animale con regolarità, può essere utile investire in un kit con spruzzatore per doccia e tubo in acciaio inox.
- Scegli una stanza asciutta, calda e senza correnti d’aria, dotata di una porta da chiudere per evitare fughe.
- Inserisci un diffusore Feliway qualche ora prima.
- Metti musica rilassante per gatti per creare un’atmosfera più tranquilla.
Fase 2: Impostazione di strumenti e prodotti

- L’uso corretto delle attrezzature e la preparazione dei prodotti sono fondamentali per ridurre al minimo lo stress, la sensazione di costrizione e la perdita di controllo del gatto, e aiutano a gestire il bagno in modo efficace.
- Indossa abiti comodi, guanti o altri DPI adeguati, soprattutto se il bagnetto è necessario per motivi medici (per evitare contaminazioni ad altri animali o a te stesso).
- Metti un asciugamano sul petto nel caso il gatto decida di aggrapparsi.
- Tieni a portata di mano shampoo specifici per gatti o una Chubbs Bar.
- Scalda un asciugamano e tienilo disteso vicino a te, pronto per avvolgere il gatto bagnato.
- Prepara asciugamani extra per l’asciugatura.
- Tieni vicine anche le soluzioni per la pulizia di orecchie e occhi, insieme ai batuffoli di cotone.
Fase 3: Preparazione prima del bagno

- L’ideale sarebbe tagliare le unghie al gatto il giorno prima del bagno.
- È inoltre utile spazzolare il pelo e rimuovere eventuali nodi.
Fase 4: Introduzione all’acqua

- L’introduzione dell’acqua deve essere graduale: il gatto deve abituarsi poco alla volta, soprattutto se è la sua prima esperienza.
- Metti lentamente il gatto nel lavandino.
- Mantieni la calma e afferra con decisione la spalla o il collo del gatto con la mano sinistra.
- Appoggia l’avambraccio sinistro lungo il suo corpo per mantenerlo sotto controllo.
- Con la mano destra inizia a spruzzare acqua calda dalla parte posteriore, così il gatto può abituarsi al suono, alle vibrazioni e alla sensazione dell’acqua spruzzata.
Fase 5: fare il bagno al gatto

- Non immergere il gatto nell’acqua: per loro è molto meglio usare uno spruzzatore.
- Quando si è abituato alla temperatura dell’acqua (leggermente più calda del tiepido) e alla pressione, inizia a bagnarlo partendo dalla zona più lontana del corpo, vicino alla coda.
- Osserva la sua reazione: se rimane tranquillo, continua bagnando il corpo e il mento, evitando occhi, orecchie e naso.
- Tieni lo spruzzatore il più vicino possibile al corpo, perché uno spruzzo troppo forte può essere percepito come minaccioso.
- Insapona il gatto con uno shampoo o una saponetta per gatti.
- Aggiungi acqua extra per ottenere una buona penetrazione del prodotto e lavora su tutto il corpo: una corretta dispersione e pulizia sono essenziali, e più fitto è il mantello, più acqua servirà.
- Massaggia lo shampoo con la punta delle dita (di solito i gatti adorano questa fase!).
- Risciacqua più volte per eliminare ogni residuo di shampoo.
- Strizza delicatamente il corpo per eliminare l’acqua in eccesso.
- Quando hai finito, avvolgi il gatto in un asciugamano come un piccolo burrito.
Pulizia degli occhi e delle orecchie

Potrebbe essere necessario pulire anche gli occhi e le orecchie del gatto utilizzando un batuffolo di cotone o un panno umido.
- Pulisci gli occhi del tuo gatto con un batuffolo di cotone umido o con il collirio prescritto dal veterinario, usando preferibilmente un batuffolo pulito per ciascun occhio.
- Pulisci delicatamente l’orecchio esterno con un batuffolo di cotone per rimuovere l’umidità, senza mai entrare nel condotto uditivo.
Fase 6: Processo di essiccazione

- Asciuga bene il tuo gatto strofinandolo delicatamente con un grande asciugamano caldo prima di passare all’asciugatura con il phon.
- È importante asciugarlo completamente per evitare che prenda freddo e che il pelo si aggrovigli, soprattutto nei gatti a pelo lungo.
- Usa un asciugacapelli professionale a bassa velocità e non troppo rumoroso finché non sarà completamente asciutto.
- Evita gli asciugacapelli umani perché sono più rumorosi e tendono a scaldare troppo.
- I gatti a pelo lungo traggono beneficio da una pettinatura accurata dopo l’asciugatura.
Ultimo passaggio fondamentale: le ricompense
- Dopo aver mostrato un comportamento positivo, premia il tuo gatto con un bocconcino speciale (una prelibatezza di grande valore).
- Dagli tanto affetto e attenzioni, e concedigli anche un po’ di tempo per giocare se è rilassato.
Quindi dovresti fare il bagno al tuo gatto?

Pochi gatti amano farsi lavare; è meglio abituarli a questa esperienza fin da cuccioli. Spazzolare, lavare e asciugare regolarmente il pelo aiuta a evitare palle di pelo, nodi e pellicine nei gatti a pelo lungo e negli esemplari più anziani.
Con una buona pianificazione e utilizzando al meglio attrezzatura e tempo a disposizione, il bagno può diventare un momento piacevole e senza stress per tutta la famiglia.
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