
I gatti sono molto bravi a pulirsi da soli e raramente hanno bisogno del nostro aiuto per mantenersi in ordine. Anche se per loro è difficile raggiungere le orecchie, la pulizia di questa zona non è qualcosa di cui solitamente hanno bisogno.
Continua a leggere per scoprire cosa osservare quando controlli le orecchie del tuo gatto, quando può essere necessario intervenire per pulirle e come farlo, passo dopo passo.
Cosa cercare quando si controllano le orecchie del gatto

Controlla regolarmente l’orecchio del tuo gatto per verificare la presenza di acari, infezioni e altri problemi.
È sempre una buona idea controllare regolarmente il tuo gatto, comprese le orecchie. Abituarlo fin da piccolo a farsi toccare ed esaminare questa zona aiuta a ridurre lo stress quando sarà adulto. I gatti possono infatti sviluppare acari dell’orecchio e infezioni batteriche o da lievito.
Se il tuo gatto ha problemi alle orecchie, potresti notare alcuni di questi sintomi:
- Padiglioni auricolari arrossati e infiammati
- Disagio o dolore quando gli tocchi le orecchie
- Eccesso di cerume o perdite
- Cattivo odore proveniente dalle orecchie
- Graffi o sfregamenti frequenti alle orecchie
- Scuotimento della testa ripetuto
Se noti uno di questi segnali, è il momento di prenotare una visita dal veterinario. Il veterinario controllerà con attenzione le orecchie del tuo gatto usando un otoscopio. Potrebbe anche prelevare un campione da esaminare al microscopio per verificare la presenza di acari, batteri o lieviti. In seguito potrà prescrivere il trattamento più adatto, così che il tuo gatto possa tornare presto a sentirsi meglio.
Quando è necessario pulire le orecchie del gatto

Le infezioni dell’orecchio solitamente richiedono gocce auricolari medicate da un veterinario.
Se noti un accumulo di cerume nelle orecchie del tuo gatto e il micio non mostra nessuno dei segni elencati sopra, puoi valutare di pulirgliele con attenzione. Se non vengono pulite, potrebbero causare irritazione o favorire lo sviluppo di infezioni. Al contrario, se le orecchie del tuo gatto sono già chiaramente pulite e prive di cerume o detriti, non è necessario intervenire: una pulizia eccessiva può infatti provocare irritazioni e infezioni.
Se al tuo gatto è stata diagnosticata un’infezione all’orecchio, il veterinario probabilmente ti avrà consigliato di pulire l’orecchio prima di applicare le gocce auricolari medicate. In questo caso, rimuovere la maggior quantità possibile di cerume e secrezioni permette alle gocce di agire in modo più efficace.
10 passaggi per pulire le orecchie

Pulire le orecchie del tuo gatto può sembrare scoraggiante, ma con gli strumenti giusti e un tocco paziente e delicato, diventerà parte della routine di cura del tuo gatto.
- Per prima cosa, raccogli tutti i materiali necessari in modo da averli a portata di mano. Avrai bisogno di:
- Un detergente per le orecchie dei gatti appositamente formulato. Il veterinario potrà indicartene uno se non sei sicura su quale scegliere. Non usare perossido di idrogeno, aceto o alcol denaturato: anche se spesso consigliati come rimedi casalinghi, possono causare irritazioni.
- Cotone, batuffoli o dischetti di cotone. Evita i cotton fioc, perché possono spingere il cerume più in profondità nel canale uditivo e rischiare di danneggiare il condotto o il timpano.
- Asciugamano (opzionale)
- Premietti/dolcetti
- Trattieni il tuo gatto con delicatezza. Se sei da sola, il modo migliore è sistemarlo in modo che sia rivolto lontano da te e appoggiarlo leggermente contro il tuo corpo. Se hai qualcuno che può aiutarti, quella persona può tenerlo delicatamente dalle zampe anteriori, da dietro, per impedirgli di divincolarsi. Per una maggiore sicurezza, puoi anche avvolgerlo in un asciugamano, creando un “burrito per gatti”: in questo modo solo la testa rimane fuori e gli artigli restano ben lontani da te. Questo metodo spesso aiuta anche a tranquillizzarlo.
- Tira delicatamente all’indietro il padiglione auricolare (la pinna) in modo da vedere meglio l’apertura del condotto uditivo.
- Prendi il flacone del detergente auricolare e inclina la punta verso l’ingresso del condotto uditivo. Premi leggermente per “inondare” l’orecchio con la soluzione. Non preoccuparti se ne usi troppo: l’eccesso uscirà da solo. Cerca solo di evitare il contatto diretto tra l’ugello e l’orecchio. Se dovesse accadere, pulisci bene la punta prima di riutilizzarla, così da evitare la diffusione di batteri o lieviti.
Se il tuo gatto non si lascia mettere la soluzione direttamente nell’orecchio, puoi immergere un batuffolo di cotone nel detergente. Appoggialo appena all’ingresso del condotto uditivo, senza inserirlo oltre, e poi procedi con il massaggio come indicato di seguito.

Dare al tuo gatto tanto amore, attenzione e dolcetti durante la pulizia delle orecchie aiuterà a fargli vivere un’esperienza positiva
- Massaggia la base dell’orecchio per circa 30 secondi, così da permettere una distribuzione uniforme della soluzione per la pulizia. Dovresti sentire un piacevole scricchiolio mentre lo fai, segno che hai applicato la quantità giusta di prodotto. La soluzione scioglierà e romperà il cerume e i residui nel condotto uditivo. Cerca di evitare che il tuo gatto scuota la testa in questa fase.
- Una volta terminato il massaggio alla base dell’orecchio con pollice e indice, allontanati leggermente e lascia che il gatto scuota la testa per eliminare l’eventuale soluzione in eccesso.
- Prendi un po’ di cotone, un batuffolo o un dischetto e pulisci l’orecchio con movimenti delicati. Non spingere il dito nel condotto uditivo.
- Ripeti finché il batuffolo o il dischetto non risulta pulito, senza tracce. Assicurati che l’orecchio sia il più asciutto possibile.
- Dopo aver pulito il primo orecchio, concedi una pausa al tuo gatto. Un po’ di attenzioni, coccole e qualche premietto renderanno la pulizia delle orecchie un’esperienza più positiva per lui!
- Ripeti gli stessi passaggi con il secondo orecchio.
Se il tuo gatto diventa molto stressato o ansioso, è meglio fermarti e riprovare in un altro momento.
Se non ti senti del tutto sicuro nel pulire le orecchie del tuo gatto a casa, contatta il tuo veterinario. Sarà lieto di aiutarti e mostrarti i passaggi necessari, così potrai sentirti più tranquillo e a tuo agio quando lo farai da solo.






