
Determinare il sesso dei gattini è una parte importante della cura di una nuova cucciolata, poiché aiuta a stabilire come verranno accuditi e adottati.
A volte si tende a pensare che una gattina dal viso delicato debba per forza essere femmina, o che un gattino più grande e robusto sia maschio, ma in realtà l’aspetto fisico o il comportamento non sono indicatori affidabili. È impossibile determinare il sesso di un gattino basandosi solo su queste caratteristiche: serve un esame più accurato per essere sicuri.
L’unico modo per determinare con certezza il sesso di un gattino è esaminare fisicamente la zona sotto la coda, ovvero l’area genitale. È lì che si trovano le differenze anatomiche tra maschi e femmine, anche se nei gattini molto piccoli queste possono essere sottili e difficili da distinguere senza un po’ di pratica.
Passaggi per determinare il sesso dei gattini

Prima di iniziare a cercare di identificare il sesso dei tuoi gattini, assicurati che sia la madre che i gattini siano pronti. I gattini devono avere almeno due settimane di età e la madre deve sentirsi a suo agio con te mentre tocchi i suoi cuccioli.
Attenzione: non cercare di determinare il sesso dei gattini appena nati. È molto più semplice e meno stressante farlo quando sono un po’ più grandi, idealmente a partire dalle due settimane di età.
Prima di iniziare, assicurati di essere ben preparato. Scegli un momento tranquillo, in un ambiente caldo e sicuro, dove i gattini si sentano a loro agio e la madre non sia agitata. Avere tutto pronto e muoverti con calma ti aiuterà a rendere l’esperienza più serena sia per te che per i gattini.
- Assicurati che la gatta madre sia tranquilla e a suo agio prima di toccare i suoi piccoli. Puoi distrarla offrendole del cibo particolarmente appetitoso oppure, se necessario, portarla per un momento in un’altra stanza. In questo modo potrai esaminare i gattini con calma, senza preoccuparti di una sua reazione protettiva.
- Se si tratta di gattini selvatici, è consigliabile metterli delicatamente in una scatola e portarli in casa per l’ispezione, ricordandoti però di riportarli alla madre il più presto possibile.
- Assicurati che la stanza sia ben riscaldata: i gattini molto giovani si raffreddano facilmente se restano lontani dalla madre. Se durante l’esame i gattini mostrano segni di agitazione o disagio, interrompi subito e restituiscili alla madre.
- L’ispezione deve essere rapida, delicata e fluida, soprattutto nei gattini molto piccoli. Il legame con la madre è estremamente importante e l’obiettivo è sempre quello di ridurre al minimo lo stress, restituendo i piccoli alla gatta appena possibile.
Una volta deciso che è il momento giusto, prendi delicatamente in braccio il tuo gattino e procedi con i passaggi successivi.

Per determinare il sesso del tuo gattino, sollevagli la coda per osservare la forma e la posizione dell’ano e dei genitali.
- Posiziona delicatamente il gattino a pancia in giù su una superficie morbida e antiscivolo, come un asciugamano. Solleva con cura la coda per osservare l’area perineale, ovvero la zona intorno e sotto l’ano.
- Sia i gattini maschi che le femmine hanno due aperture in questa zona: quella superiore è l’ano, mentre quella inferiore è l’apertura genitale — il pene nei maschi o la vulva nelle femmine. La differenza principale da osservare è la forma dell’apertura genitale, che è il dettaglio chiave per distinguere il sesso.

- Nei gattini più grandi, l’apertura genitale del maschio è generalmente rotonda, mentre quella della femmina appare come una piccola fessura verticale. Molti descrivono l’aspetto di una gattina femmina come un punto esclamativo capovolto, mentre quello di un gattino maschio ricorda i due punti di un colon.
- Nei gattini molto piccoli (e talvolta anche in quelli più grandi) questa differenza può essere difficile da distinguere, quindi è utile concentrarsi sulla distanza tra i due orifizi. Nelle femmine, la vulva si trova molto vicino all’ano, mentre nei maschi l’apertura genitale è più distante.
- Nei gattini più grandi — generalmente oltre le dieci settimane di età — è possibile notare anche il sacco scrotale nei maschi, visibile come una piccola doppia protuberanza tra l’ano e l’apertura del pene, che contiene i testicoli.
- Determinare il sesso può essere complicato se si osserva un solo gattino, quindi è utile confrontarli uno dopo l’altro. Nella maggior parte delle cucciolate, la distribuzione sarà più o meno equa tra maschi e femmine, e questo ti aiuterà a suddividerli in due gruppi visivamente simili. Dopo averli divisi, controllali nuovamente per confermare che ogni gattino in ciascun gruppo presenti le stesse caratteristiche.
Infine, utilizzare un pennarello semipermanente sicuro (ad esempio un pennarello o una gomma bianca Tippex) per contrassegnare tutti gli individui di un gruppo.
Contrassegnando i gattini o dotandoli di piccoli collari di colori diversi, potrai riconoscerli facilmente e identificarne il sesso anche a distanza.
Se hai dei dubbi, chiedi sempre consiglio al tuo veterinario di fiducia. I proprietari di gatti si trovano ad affrontare questo compito solo una o due volte nella vita, mentre i veterinari lo eseguono regolarmente come parte del loro lavoro e hanno l’esperienza necessaria per determinare con precisione il sesso dei gattini in modo sicuro e senza stress.







