
L’amlodipina è un farmaco comunemente impiegato per trattare l’ipertensione (pressione alta) nei gatti. In questo articolo scoprirete come funziona l’amlodipina, quali effetti collaterali possono comparire, e troverete risposte ad alcune delle domande più frequenti sull’uso di questo farmaco nei gatti.
Panoramica su Amlodipina per gatti
Informazioni sull’amlodipina per gatti
L’amlodipina è un calcio-antagonista, un tipo di farmaco utilizzato per controllare la pressione alta ed è spesso la prima scelta nel trattamento dell’ipertensione nei gatti.
L’ipertensione felina diventa un problema medico quando la pressione sistolica supera ripetutamente i 160 mmHg. Anche una singola misurazione elevata, accompagnata da sintomi come cecità improvvisa, collasso, disorientamento, episodi simili a convulsioni, debolezza o paralisi, indica la necessità di intervenire con un trattamento.
Che effetto ha l’amlodipina nei gatti?
L’amlodipina è un bloccante dei canali del calcio diidropiridinico. I canali del calcio sono strutture presenti nelle cellule che permettono il passaggio selettivo degli ioni calcio e sono fondamentali per numerose funzioni cellulari, tra cui la trasmissione dei segnali tra le cellule e la contrazione muscolare.
Quando l’amlodipina blocca questi canali nelle cellule della muscolatura liscia dei vasi sanguigni, i vasi si dilatano, favorendo una riduzione della pressione sanguigna.
Effetti collaterali dell’amlodipina nei gatti

Una malattia renale cronica può talvolta causare una pressione sanguigna elevata ed è prassi comune, in questi casi, aggiungere un secondo farmaco per la pressione sanguigna.
Come per qualsiasi farmaco antipertensivo, uno dei principali effetti collaterali dell’amlodipina è l’ipotensione, ossia un abbassamento eccessivo della pressione sanguigna. Per questo motivo è fondamentale somministrare l’amlodipina solo seguendo scrupolosamente le indicazioni del veterinario.
Inoltre, dopo qualsiasi modifica del dosaggio, è importante programmare un controllo della pressione sanguigna in clinica per assicurarsi che il trattamento sia efficace e sicuro.
In rari casi, i gatti trattati con amlodipina possono manifestare disturbi gastrointestinali come vomito, diarrea o diminuzione dell’appetito. Quando sono correlati al farmaco, questi effetti collaterali sono generalmente lievi e di breve durata.
Poiché l’amlodipina viene principalmente metabolizzata dal fegato, deve essere somministrata con cautela nei gatti con problemi epatici preesistenti. Inoltre, va usata con attenzione anche nei gatti che ricevono trattamento per insufficienza cardiaca.
Nei gatti con malattia renale cronica preesistente, l’ipertensione può essere una conseguenza della ridotta funzione renale. L’uso di amlodipina in questi casi, se somministrata da sola, potrebbe mettere sotto stress il sistema di filtrazione renale. Per questo motivo, spesso il veterinario può decidere di associare un secondo farmaco antipertensivo per proteggere meglio i reni.
Tra gli effetti collaterali poco frequenti dell’amlodipina si segnalano: aumento dei valori renali (anche senza malattia renale preesistente), ipopotassiemia (bassi livelli di potassio), perdita di peso e, in casi estremamente rari, infiammazione gengivale.
Dosaggio dell’amlodipina nei gatti
La somministrazione iniziale di amlodipina deve avvenire sotto stretta supervisione veterinaria, basandosi su misurazioni documentate della pressione sanguigna elevata e, talvolta, sulla presenza di segni clinici di ipertensione.
Il dosaggio iniziale tipico è di circa ¼ di compressa da 2,5 mg una volta al giorno. Eventuali aggiustamenti della dose devono essere effettuati solo dopo nuove rilevazioni della pressione presso la clinica veterinaria, per garantire che il dosaggio sia adeguato alle esigenze specifiche del gatto.
Se l’amlodipina da sola non riesce a mantenere sotto controllo la pressione, il veterinario può decidere di associare un secondo farmaco antipertensivo.
Disclaimer sul dosaggio dei farmaci: siamo in grado di fornire solo le dosi per farmaci approvati dalla FDA per l’uso sui gatti e solo in base a quanto stabilito dalle linee guida dell’etichetta. Per i farmaci utilizzati off-label possiamo solo fornire linee guida e informazioni sulla sicurezza per l’uso. Il dosaggio sicuro e appropriato per i farmaci off-label può essere determinato solo da un veterinario di base.
Vi invitiamo a collaborare con il vostro veterinario per determinare se un farmaco specifico è adatto al vostro gatto. Modificare o aggiustare la dose per il vostro gatto senza consultare un veterinario può comportare dei rischi. Non incoraggiamo l’uso di farmaci prescritti per uso umano sugli animali domestici senza aver prima consultato il veterinario di base.







