I 6 motivi principali per cui i gatti amano le coccole

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Momento toccante tra un uomo e il suo gatto mentre si scambiano un caldo abbraccio.

I gatti vengono spesso considerati animali distanti e schivi, ma in realtà possono essere molto affettuosi e manifestare il loro affetto in modi particolari. Alcuni amano persino le coccole e il contatto fisico.

Se il tuo gatto è un amante delle coccole e ti chiedi perché, continua a leggere per scoprirne di più. Vedremo anche perché alcuni gatti amano le coccole, mentre altri le evitano.

Perché ai gatti piace fare le coccole?

Per il calore

Avrai notato che il tuo gatto cerca sempre il posto più caldo per mettersi comodo. Questo comportamento lo accompagna fin dalla nascita.

I gattini appena nati percepiscono il calore e si muovono attivamente verso le fonti di calore. Poiché non riescono a regolare la loro temperatura corporea fino a circa 3-4 settimane di vita, si accoccolano con la madre e i fratellini per mantenersi caldi.

Il fatto che il tuo gatto cerchi coccole con te può essere visto come un’estensione di questo comportamento infantile. Inoltre, i gatti hanno una temperatura corporea più alta della nostra: se possono usare te come fonte di calore, spenderanno meno energia per mantenerla. È una situazione vantaggiosa per entrambi: vi scaldate a vicenda!

Per sentirsi sicuri e protetti

Anche questo è un comportamento che i gatti portano avanti fin dall’infanzia. Da piccoli dipendono completamente dalla madre per calore e protezione. Se il tuo gatto ha instaurato un forte legame di fiducia con te, si sentirà sicuro e protetto accoccolandosi vicino a te: è un bellissimo segno di affetto!

Per attirare l’attenzione

Il tuo gatto potrebbe aver capito che saltarti in grembo e cercare coccole è uno dei modi migliori per attirare la tua attenzione e interagire con te. Probabilmente, quando in passato si è raggomitolato accanto a te, gli hai fatto qualche carezza o gli hai parlato dolcemente. Questo rinforzo positivo lo ha incoraggiato a ripetere il comportamento.

Per rafforzare il legame e la compagnia

Un gatto soddisfatto è comodamente seduto sulle ginocchia di una donna, a sottolineare lo speciale legame tra felino e umano.

Il momento delle coccole offre al tuo gatto l’opportunità di legarsi a te e di approfondire la vostra relazione.

Il tuo gatto potrebbe semplicemente apprezzare la tua compagnia e voler stare il più vicino possibile a te per dimostrarti affetto. Se ama le coccole, questo può diventare un momento speciale di condivisione, utile a rafforzare il vostro legame e la fiducia reciproca.

Perché alcuni gatti amano le coccole e altri no?

Dipende dalla loro personalità e dal carattere, influenzati sia dalla genetica sia dall’ambiente in cui sono cresciuti.

Il ruolo della genetica

La genetica influisce in parte sul temperamento del gatto. Nel corso degli anni, le razze feline sono state selezionate non solo per caratteristiche fisiche, ma anche per tratti comportamentali specifici. I gatti di razza generalmente più rilassati e con un’energia più bassa tendono a essere più affettuosi e propensi alle coccole. Tra queste troviamo:

Ovviamente, non tutti i gatti di queste razze ameranno le coccole, poiché altri fattori influenzano il comportamento. Razze più energiche, come gli Abissini e i Bengala, tendono a essere meno propense a stare in braccio.

Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che i gattini possono ereditare tratti caratteriali, come sicurezza e socievolezza, dai loro padri.

Il ruolo della socializzazione precoce

Il periodo chiave per la socializzazione è tra le 2 e le 7 settimane di vita, noto come “periodo sensibile”. Durante questa fase, i gattini apprendono continuamente, e le esperienze vissute influenzeranno in modo duraturo la loro personalità e il comportamento.

I gattini manipolati frequentemente da persone diverse prima delle 7 settimane hanno maggiori probabilità di crescere socievoli e fiduciosi, più inclini ad apprezzare le coccole. Al contrario, i gattini che ricevono pochi contatti umani saranno più timorosi e diffidenti, e potrebbero non abituarsi mai completamente al contatto fisico.

Leggi anche: Come giocare in sicurezza con un gatto, secondo un comportamentista felino

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  1. Atkinson, T. (2018). Comportamento pratico dei felini. Oxfordshire, Regno Unito: CAB International

  2. Fraser, A. (2012). Comportamento e benessere dei felini. Oxfordshire, Regno Unito: CAB International.

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Dr. Beverley Ho BSc(VetSci)(Hons) BVM&S MRCVS

Beverley si è laureata alla Royal (Dick) School of Veterinary Studies presso l'Università di Edimburgo nel 2020. Ha anche una laurea con lode intercalata in Letteratura e Medicina; l'ha ottenuta nel 2018 ed è stata la prima studentessa veterinaria a farlo. Esperta in comportamento e nutrizione, Beverley attualmente lavora come veterinaria per piccoli animali.