Prendersi cura di un gatto non significa solo riempire le ciotole di cibo e acqua. Abbiamo tutti la responsabilità di garantire che i nostri gatti siano al sicuro, soddisfatti e felici, e questo a volte implica prendere decisioni difficili. Far uscire un gatto può avere vantaggi, ma comporta anche rischi concreti per la sua sicurezza.
Se il tuo gatto miagola disperatamente per uscire, esistono alternative che permettono di bilanciare sicurezza e libertà. Tuttavia, è importante ricordare che una vocalizzazione eccessiva può essere il sintomo di problemi comportamentali o di salute, e non solo un semplice desiderio di aria fresca.
Dovrei far uscire il mio gatto?

Tenere i gatti in casa o lasciarli uscire è una decisione personale, con pro e contro da entrambe le parti.
Non esiste una risposta unica alla domanda se sia giusto lasciare uscire un gatto. Esistono però diverse opzioni per permettergli di stare all’aperto in sicurezza. Vediamo insieme i pro e i contro della vita all’aria aperta per i gatti.
I vantaggi
Ci sono tre vantaggi principali per i gatti a cui è permesso di uscire liberamente. Questi vantaggi includono quanto segue.
1. Maggiore attività fisica

Esplorare l’esterno è un buon modo per i gatti di fare più esercizio.
I gatti che hanno accesso all’esterno tendono ad avere un territorio più ampio rispetto a quelli che vivono esclusivamente in casa. Questo significa che trascorrono più tempo a giocare, esplorare e muoversi, invece di avere uno stile di vita più sedentario, come spesso accade ai gatti da appartamento (che, si sa, amano sonnecchiare!).
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2. Stimolazione mentale e sensoriale

I gatti che escono fuori si annoiano spesso meno dei gatti tenuti dentro senza le giuste opportunità di arricchimento.
Un gatto che vive all’aperto è costantemente esposto a una varietà di stimoli fisici e mentali. I suoi sensi vengono continuamente sollecitati dai cambiamenti nell’ambiente circostante: suoni, odori, colori e superfici diverse. Inoltre, l’attività fisica legata all’esplorazione, come arrampicarsi su recinzioni o saltare ostacoli, contribuisce al suo benessere generale.
3. Espressione dei comportamenti istintivi

Sebbene i gatti che vivono all’aperto abbiano il vantaggio di esprimere i loro comportamenti naturali, la predazione indesiderata della fauna selvatica locale rappresenta un problema quando ai gatti è consentito cacciare.
I gatti hanno un forte istinto a svolgere determinate attività, come graffiare, marcare il territorio con l’odore e la caccia. Se non trovano alternative adeguate in casa, potrebbero sfogarsi su mobili o attaccare i piedi del proprietario. All’aperto, invece, hanno la libertà di esprimere questi comportamenti naturali senza limitazioni.
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Gli svantaggi

Statisticamente, i gatti sono più al sicuro se tenuti in casa.
I principali rischi legati alla vita all’aperto per i gatti riguardano la loro sicurezza. Essendo animali crepuscolari, sono più attivi all’alba e al tramonto, proprio nelle ore in cui l’ambiente esterno può risultare più pericoloso.
Ecco alcune delle principali minacce per i gatti che vivono fuori casa:
- Incidenti stradali
- Infezioni da parassiti
- Ferite provocate da altri animali selvatici o da cani di grossa taglia appartenenti ai vicini
- Malattie trasmissibili da altri gatti, come FIV (virus dell’immunodeficienza felina) o FeLV (leucemia felina)
- Gravidanze indesiderate, se il gatto non è sterilizzato
- Esposizione a piante tossiche, pesticidi e antigelo
- Maggiore vulnerabilità a maltrattamenti, furti o sequestri
- Impatto negativo sulla fauna locale se il gatto è un cacciatore
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Come rendere felice un gatto che resta in casa?

I gatti tenuti rigorosamente in casa necessitano di molto arricchimento ambientale per il loro benessere fisico e mentale.
Se hai valutato i pro e i contro e hai deciso di tenere il tuo gatto al sicuro dentro casa, è fondamentale assicurarti che il suo benessere sia garantito. Se il tuo micio miagola insistentemente davanti a porte e finestre, sta cercando di dirti che qualcosa gli manca. Ecco alcuni modi per rendere più interessante la sua routine, evitare la noia e mantenerlo attivo, stimolato e felice.
1. Arricchimento ambientale

Offri al tuo gatto domestico cose da esplorare e con cui giocare per rendere la vita interessante.
Se il tuo gatto vuole uscire, probabilmente gli mancano alcuni dei principali vantaggi della vita all’aperto: esercizio fisico, stimoli ambientali e la possibilità di esprimere i propri comportamenti naturali. Fortunatamente, è possibile soddisfare queste necessità anche dentro casa. Non basta fornirgli cibo e acqua: ha bisogno di stimoli per sentirsi appagato.
Dedica del tempo ogni giorno a giocare con lui e coinvolgilo in attività che lo tengano attivo sia fisicamente che mentalmente, come sessioni di gioco interattivo, spazzolatura, coccole e persino piccoli esercizi di addestramento con premi alimentari. È facile lasciar perdere queste abitudini, quindi cerca di ritagliarti momenti fissi della giornata da dedicare al tuo gatto.
Anche il divertimento più passivo è importante. Offrigli un tiragraffi, una palestra per gatti o una mensola da cui possa osservare l’ambiente dall’alto. Puzzle feeder o palline con snack nascosti possono essere un’ottima soluzione per tenerlo occupato e prevenire la noia. Essere in grado di arrampicarsi, giocare e graffiare lo aiuterà a evitare la frustrazione.
Se il tuo gatto passa molto tempo da solo, potresti valutare l’idea di un pet sitter che passi a fargli compagnia ogni tanto. Inoltre, i distributori automatici di cibo, programmati per rilasciare crocchette in momenti casuali della giornata, possono aggiungere un po’ di varietà e stimoli alla sua routine.
2. Tempo all’aperto in sicurezza

L’accesso limitato all’esterno offre ai gatti opportunità sicure per godersi viste, suoni e odori all’aperto.
Esiste una via di mezzo tra tenere un gatto sempre in casa e lasciarlo libero di girovagare all’aperto. Oggi ci sono diverse soluzioni per offrire al tuo micio un po’ di tempo all’esterno in tutta sicurezza.
Alcuni gatti possono essere abituati a indossare pettorina e guinzaglio, ma è un processo che richiede tempo e molta pazienza. Non si può semplicemente infilare una pettorina a un gatto e aspettarsi che la tolleri senza problemi.
Assicurati che la pettorina sia ben regolata e comoda, iniziando con piccoli passi: lasciala sul pavimento e permetti al gatto di esplorarla da solo. Poi prova a fargliela indossare per brevi periodi, aumentando gradualmente il tempo. Solo quando il gatto sarà completamente a suo agio con la pettorina, potrai provare ad agganciare il guinzaglio e portarlo all’aperto.
Anche il trasportino può essere usato per permettere al gatto di sperimentare odori e suoni dell’esterno. Tuttavia, alcuni gatti non amano essere confinati, quindi è importante abituarli gradualmente al trasportino per evitare stress.
Un’ottima soluzione sempre più diffusa è il catio, un’area esterna recintata che consente al gatto di muoversi e osservare la natura senza correre pericoli. Questa opzione è l’ideale per offrire libertà e stimoli senza rischi per il gatto o per la fauna locale.
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Per quale altro motivo il mio gatto miagola?

Il miagolio eccessivo può non essere correlato al desiderio di uscire.
Se il tuo gatto si lamenta davanti alla finestra o alla porta, potresti pensare che voglia uscire e che stia vocalizzando in modo insistente per farti capire le sue intenzioni. Tuttavia, il miagolio può avere molte altre cause, e il tuo gatto potrebbe essere perfettamente felice di stare in casa.
I gatti, sia maschi che femmine, vocalizzano molto quando sono in cerca di un partner. Un gattino può raggiungere la maturità sessuale già intorno ai quattro mesi, e le femmine entrano in calore nei mesi più caldi e luminosi dell’anno. Durante questo periodo, i gatti non sterilizzati possono miagolare forte e in modo insistente nel tentativo di attirare un partner.
Alcune malattie possono modificare le abitudini vocali del gatto. I disturbi cognitivi, simili alla demenza negli esseri umani, possono causare confusione mentale, portando il gatto a miagolare più del solito, a cambiare il ciclo del sonno e a comportarsi diversamente con i suoi umani. Anche l’ipertiroidismo è una causa comune di vocalizzazioni eccessive, spesso accompagnate da nervosismo, aumento della sete e dell’appetito.
Lo stress o l’ansia possono influire sul comportamento del gatto. I segnali possono essere sottili, come il nascondersi più spesso, oppure più evidenti, come urinare fuori dalla lettiera o miagolare in modo eccessivo. Le cause dello stress nei gatti possono essere molteplici: l’arrivo di un nuovo animale o di un bambino in casa, conflitti territoriali con altri gatti o rumori forti.
Se il tuo gatto miagola più del solito o mostra altri cambiamenti nel comportamento, come variazioni nell’appetito o nella sete, è sempre meglio consultare un veterinario. Escludere un problema di salute è essenziale quando si tratta di comportamenti insoliti nei gatti. Se il veterinario conferma che il gatto è in buona salute, un esperto comportamentale potrebbe aiutarti a individuare e gestire eventuali problemi non legati a cause mediche.
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Considerazioni finali

Se scegli di tenere il tuo gatto in casa, puoi soddisfare le sue esigenze con un po’ di pianificazione.
Può essere difficile trovare il giusto equilibrio tra il desiderio di avventura del tuo gatto e la responsabilità di garantire la sua sicurezza. Tenere un gatto in casa ha sia vantaggi che svantaggi, ma se il tuo micio sembra molto stressato e insiste per uscire, esistono alternative più sicure rispetto al lasciarlo vagare liberamente.
Vale anche la pena verificare se il miagolio improvviso non sia dovuto a un motivo completamente diverso, poiché alcuni problemi comportamentali o di salute possono manifestarsi in questo modo.