
Hai mai visto un gatto muovere la coda e ti sei chiesto perché? Forse pensavi che lo facessero solo quando sono arrabbiati o infastiditi, ma potresti aver notato che il tuo gatto lo fa in molte altre situazioni.
In questo articolo esploreremo i diversi modi in cui i gatti utilizzano la coda per comunicare e cosa può rivelare la sua posizione sul loro stato d’animo, secondo il linguaggio del corpo felino.
L’importanza del linguaggio del corpo del gatto
I gatti sono animali complessi, e la nostra comprensione del loro comportamento è ancora in evoluzione. Grazie al lavoro di esperti comportamentalisti e veterinari, tuttavia, la ricerca sta facendo grandi passi avanti. È fondamentale ricordare che i gatti non sono piccoli esseri umani: il loro modo di percepire e reagire al mondo è profondamente diverso dal nostro.
Pensare che il tuo gatto apprezzi ciò che piace a te o ignorare i segnali che cerca di comunicarti può generare in lui stress, frustrazione o paura. Nel tempo, questo può portare a problemi comportamentali difficili da correggere.
Il linguaggio della coda è solo uno dei tanti strumenti che i gatti usano per esprimersi. Imparare a interpretare questi segnali e rispettare i loro limiti è il modo migliore per farli sentire sicuri e compresi. Così facendo, potrai rafforzare il legame con il tuo gatto e costruire una relazione serena e appagante per entrambi.
Perché il mio gatto scodinzola?
Se il tuo gatto agita la coda, il significato può variare molto. È fondamentale osservare il contesto, il modo in cui la muove e il resto del linguaggio corporeo per interpretare correttamente il suo comportamento. Ecco alcuni esempi di ciò che il tuo gatto potrebbe provare quando muove la coda.
1. Il tuo gatto è infelice
Quando un gatto è infelice o arrabbiato, può tenere la coda bassa e muoverla rapidamente avanti e indietro. Questo comportamento si verifica spesso in situazioni che lo mettono a disagio. In questi casi, è meglio lasciarlo in pace: se si sente minacciato e i suoi confini non vengono rispettati, potrebbe diventare aggressivo.
2. Il tuo gatto è infastidito
Se un gatto è infastidito, muoverà la coda con un’oscillazione lenta avanti e indietro. Talvolta si limita a far vibrare solo la punta, simile al movimento di un serpente a sonagli. Se osservi questo comportamento, è consigliabile lasciargli un po’ di spazio prima che l’irritazione sfoci in rabbia o aggressività.
3. Il tuo gatto è frustrato
Un gatto frustrato sbatterà la coda energicamente in diverse direzioni. Questo comportamento è comune nei gatti che si sentono limitati, ad esempio quelli in gabbia o che vedono un altro gatto nel loro territorio (come in giardino o sul prato) ma non possono raggiungerlo.
4. Il tuo gatto ha dolore

I gatti che provano dolore potrebbero mordere, anche se di solito sono molto docili.
Alcuni gatti muovono o scodinzolano la coda quando provano dolore o disagio, soprattutto quando sono sdraiati. Questo comportamento è spesso accompagnato da altri segnali di malessere, come scarso appetito, cambiamenti nella sete o una tendenza a nascondersi più del solito.
Se sospetti che il tuo gatto muova la coda perché qualcosa non va, contatta il veterinario per una visita. In caso di dubbi, chiedere un parere professionale aiuta a individuare la soluzione migliore.
5. Il tuo gatto è felice
Un gatto felice di solito si avvicina con la coda dritta verso l’alto o leggermente incurvata a forma di punto interrogativo. Alcuni gatti muovono la coda anche quando sono contenti, ad esempio salutandoti con un piccolo tremolio.
6. Il tuo gatto è spaventato
Un gatto spaventato può tenere la coda bassa e muoverla avanti e indietro. Potrebbe anche cercare di ripiegarla sotto di sé o gonfiare il pelo. Altri segnali di paura includono orecchie abbassate, postura accovacciata e vocalizzazioni come soffi o ringhi.
7. Il tuo gatto è eccitato
Un gatto molto eccitato può far vibrare la coda. Spesso questo comportamento è accompagnato da un ticchettio dei denti o da un cinguettio ed è comune nei gatti che osservano una preda attraverso una finestra. Può anche indicare frustrazione perché non riescono a raggiungere la preda.
Se il gatto è concentrato sulla preda, potrebbe muovere la coda con brevi scatti rapidi, un comportamento tipico anche nei momenti di gioco.
8. Il tuo gatto sta sognando
I gatti che muovono la coda mentre fanno un pisolino potrebbero farlo per esprimere contentezza o perché stanno sognando.
Quali altre cose ti dice la coda del tuo gatto?
I gatti usano la coda per comunicare una vasta gamma di emozioni e stati d’animo. Ecco alcuni segnali della coda che vale la pena conoscere.
1. Coda dritta verso l’alto
In generale, una coda alta e dritta è un segnale amichevole di saluto nei gatti. Personalmente la chiamo “coda felice” quando i miei gatti mi accolgono così.
2. Coda a punto interrogativo
Se la coda del tuo gatto assume la forma di un punto interrogativo quando ti saluta, si tratta di un altro gesto amichevole di comunicazione.
3. Coda gonfia
Se tutto il pelo sulla coda del tuo gatto è gonfio, significa che si sente minacciato. Gonfiando la coda, cerca di sembrare più grande e intimidatorio, inviando un chiaro messaggio di “non scherzare con me”. Spesso questo comportamento è accompagnato da un soffio. In questo stato, il gatto è sull’orlo dell’aggressività, quindi è meglio non avvicinarsi né cercare di prenderlo in braccio.
4. Coda bassa
Un gatto che tiene la coda bassa rispetto al corpo sta probabilmente esprimendo ansia, paura o stress.
5. Coda nascosta
Se il tuo gatto tiene la coda ben aderente al corpo, probabilmente è spaventato o nervoso per la situazione in cui si trova.
6. Abbraccio della coda
Quando il tuo gatto avvolge la coda attorno a te mentre si strofina alle tue gambe, ti sta mostrando affetto. Questo stesso gesto è un segno di affetto anche tra gatti che hanno un legame sociale stretto.
7. Coda floscia
Se la coda del tuo gatto appare floscia o penzolante, potrebbe essere un segnale di infortunio. Nei gatti, questo accade spesso a causa di una lesione da trazione della coda, quando viene tirata lontano dal corpo. Può succedere per vari motivi e, nei casi più gravi, può provocare danni permanenti ai nervi, rendendo necessaria l’amputazione della coda.
A volte possono essere coinvolti anche i nervi che controllano l’intestino e la vescica. Se noti che la coda del tuo gatto è immobile o floscia, è fondamentale portarlo immediatamente dal veterinario.
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